LPL Split 3 2026: gruppi Ascend e Nirvana, Knights’ Rival e la battaglia decisiva per i Worlds

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LPL Split 3 2026 è diventato il capitolo decisivo della stagione nazionale cinese di League of Legends, collegando i risultati degli split precedenti alla qualificazione per il Campionato Mondiale 2026. Disputata dal 22 luglio al 13 settembre, la competizione ha riunito 12 squadre, suddivise nel più competitivo gruppo Ascend e nel più ristretto gruppo Nirvana in base ai risultati dello Split 2. Questa divisione iniziale ha avuto un peso importante, ma non ha cristallizzato le gerarchie: Ninjas in Pyjamas e Invictus Gaming hanno sfruttato Nirvana come percorso per tornare seriamente in corsa, mentre diverse squadre affermate di Ascend hanno incontrato difficoltà quando la stagione è passata alle serie al meglio delle cinque partite. Alla fine dello split, Anyone’s Legend ha completato la rimonta più importante delle settimane conclusive, reagendo a una pesante sconfitta nell’upper bracket e battendo Bilibili Gaming 3–1 nella finale. AL ha così conquistato il primo seed della LPL per i Worlds 2026, mentre BLG ha ottenuto il secondo. Gli ultimi due posti cinesi restavano da assegnare attraverso le Regional Finals.

Come i gruppi Ascend e Nirvana hanno definito LPL Split 3

Le 12 squadre hanno iniziato lo Split 3 da posizioni molto diverse. Il gruppo Ascend comprendeva le otto formazioni che avevano raggiunto la fase a eliminazione dello Split 2: Bilibili Gaming, Anyone’s Legend, Top Esports, JD Gaming, Team WE, LGD Gaming, ThunderTalk Gaming ed EDward Gaming. Il gruppo Nirvana riuniva invece le altre quattro squadre: Ninjas in Pyjamas, Invictus Gaming, Weibo Gaming e LNG Esports. Entrambi i gruppi hanno adottato un formato double round-robin con serie al meglio delle tre partite, offrendo a ogni squadra più di un’opportunità per reagire a una sconfitta iniziale. La principale differenza riguardava ciò che accadeva successivamente. Sei squadre di Ascend accedevano direttamente ai playoff, mentre le ultime due dovevano difendere la propria stagione nel Knights’ Rival. In Nirvana, soltanto le prime due ottenevano un posto nel Knights’ Rival, quindi concludere al terzo o al quarto posto significava l’eliminazione immediata dal resto della stagione LPL.

Bilibili Gaming è stata la squadra più costante di Ascend e ha chiuso al primo posto con un record di 12–2 nelle serie. Il margine è stato significativo, perché Anyone’s Legend e Top Esports hanno terminato entrambe sul 9–5, seguite da JD Gaming con 8–6, Team WE con 7–7 e LGD Gaming con 6–8. Queste sei squadre hanno conquistato l’accesso diretto al tabellone dei playoff. ThunderTalk Gaming, con 3–11, ed EDward Gaming, con 2–12, sono invece finite nel Knights’ Rival senza ulteriori margini di sicurezza. Il record di BLG ne ha fatto la chiara leader della regular season, ma la zona centrale della classifica Ascend è stata molto meno prevedibile. AL e TES hanno dimostrato di poter battere avversari di vertice, ma hanno anche perso serie contro squadre posizionate più in basso, mentre il bilancio equilibrato di WE, 7–7, è stato sufficiente per restare in corsa. La classifica ha quindi premiato la continuità senza trasformare i successivi incontri a eliminazione in una semplice prosecuzione dei risultati della fase a gruppi.

Nirvana ha mostrato una separazione ancora più netta. Ninjas in Pyjamas ha concluso con un perfetto 6–0 nelle serie, affermandosi come la squadra più forte del gruppo e ottenendo il seed più alto di Nirvana per il Knights’ Rival. Invictus Gaming ha chiuso al secondo posto con 4–2, mantenendo vive le proprie possibilità. Weibo Gaming ha terminato con 2–4, mentre LNG Esports ha registrato uno 0–6, lasciando entrambe fuori dalle fasi successive. Per NIP, la serie senza sconfitte è stata particolarmente importante perché ha dimostrato che l’inserimento in Nirvana non significava automaticamente essere inferiori a tutte le squadre di Ascend. IG ha confermato lo stesso concetto in modo diverso. Il suo record nel gruppo è stato meno dominante, ma i risultati successivi hanno mostrato che la posizione ottenuta dopo lo Split 2 non rappresentava più fedelmente il livello della squadra a fine agosto. Lo Split 3 era stato costruito proprio per consentire movimenti tra questi livelli competitivi, e Nirvana ha offerto questa possibilità.

Perché la classifica dei gruppi contava oltre il semplice seeding

Chiudere nelle prime posizioni di Ascend garantiva un vantaggio concreto all’inizio dei playoff. BLG e AL, rispettivamente prima e seconda, hanno evitato il turno iniziale dell’upper bracket e sono entrate direttamente in semifinale. Top Esports, terza classificata, ha affrontato LGD Gaming, sesta, mentre JD Gaming, quarta, ha incontrato Team WE, quinta. Questa struttura significava che la regular season non serviva soltanto a stabilire chi si qualificava. Un percorso solido nell’arco di cinque settimane riduceva il numero di serie al meglio delle cinque necessarie per avanzare e offriva maggiore margine di recupero nel tabellone a doppia eliminazione. BLG ha sfruttato bene questo vantaggio, battendo Team WE 3–1 nella sua prima serie dei playoff. Anche AL ha beneficiato del seed più alto superando LGD 3–1. TES e JDG, invece, hanno dovuto iniziare prima il proprio cammino nei playoff, affrontando immediatamente il rischio di scendere nel lower bracket.

Le posizioni più basse comportavano la conseguenza opposta. EDward Gaming e ThunderTalk avevano trascorso l’intera fase a gruppi affrontando avversarie di Ascend, ma ciò non garantiva loro alcuna priorità automatica sulle migliori formazioni di Nirvana. Dovevano comunque vincere una serie al meglio delle cinque nel Knights’ Rival per restare in gara. NIP e IG, al contrario, avevano disputato il proprio girone affrontando soltanto altre tre squadre, ma le buone prestazioni ottenute lì hanno dato loro la possibilità di sfidare direttamente le ultime classificate di Ascend. Questo ha reso significativo il passaggio tra i gruppi. Una squadra non poteva affidarsi soltanto allo status derivante dal gruppo iniziale: prima o poi doveva dimostrare il proprio livello contro un’avversaria dell’altro gruppo. Quando entrambe le rappresentanti di Nirvana hanno vinto questi incontri, il risultato ha messo in discussione l’idea che la classifica di Ascend rappresentasse una graduatoria precisa di tutte le 12 squadre LPL.

La competizione ha inoltre valorizzato la profondità delle rose grazie alle regole del Fearless Draft, che impedivano a una squadra di selezionare nuovamente, nella stessa serie, un campione già utilizzato in una partita precedente. Per chi non segue da vicino la fase di draft, l’effetto pratico era semplice: le serie più lunghe obbligavano le squadre a mostrare più di un approccio efficace. Una formazione poteva apparire molto convincente nella prima partita e incontrare comunque difficoltà in seguito se dipendeva eccessivamente da un gruppo ristretto di campioni o da un unico stile di gioco. Questo aspetto è diventato ancora più importante quando il torneo è passato dalle serie al meglio delle tre della fase a gruppi agli incontri al meglio delle cinque. Lo Split 3 ha quindi messo alla prova non soltanto la capacità di iniziare bene una serie. Le squadre che volevano superare Knights’ Rival e playoff dovevano possedere sufficiente flessibilità per restare competitive anche nella quarta o quinta partita.

Knights’ Rival è diventato l’ultimo ostacolo prima dei playoff

Knights’ Rival è stato breve, ma le sue conseguenze sono state decisive. Il 28 agosto, le ultime due squadre di Ascend hanno affrontato le migliori due di Nirvana per conquistare gli ultimi posti disponibili nei playoff. Ninjas in Pyjamas ha sfidato EDward Gaming, mentre Invictus Gaming ha incontrato ThunderTalk Gaming. Nessuna delle due serie è stata equilibrata nel punteggio finale. NIP ha travolto EDG 3–0 e IG ha battuto TT con lo stesso risultato, permettendo a entrambe le rappresentanti di Nirvana di avanzare e causando l’eliminazione delle due squadre di Ascend. I risultati hanno prodotto un cambiamento importante poco prima del tabellone principale. EDG e TT avevano affrontato mediamente avversarie più forti durante la fase Ascend, ma nessuna delle due è riuscita a trasformare quell’esperienza in una vittoria al meglio delle cinque. NIP e IG, al contrario, sono arrivate dal gruppo inferiore con grande slancio e hanno dimostrato immediatamente che il percorso attraverso Nirvana le aveva preparate abbastanza bene per competere con il resto del tabellone.

NIP ha continuato la propria corsa anche dopo l’inizio dei playoff. La sua prima avversaria nel lower bracket è stata JD Gaming, squadra che aveva chiuso al quarto posto in Ascend con un record di 8–6. NIP ha vinto 3–0, trasformando una fase Nirvana senza sconfitte e una netta vittoria nel Knights’ Rival in un’altra serie senza concedere mappe. Il percorso si è concluso soltanto contro LGD Gaming il 6 settembre, dopo una serie arrivata alla quinta partita e vinta da LGD 3–2. NIP è quindi passata dall’essere collocata fuori dalle prime otto squadre al termine dello Split 2 a diventare una minaccia concreta nei playoff dello Split 3. Non ha raggiunto la qualificazione ai Worlds, ma i suoi risultati hanno mostrato chiaramente la funzione del percorso Nirvana: offrire a una squadra in crescita la possibilità di dimostrare che la posizione precedente non rifletteva più la sua reale forza.

Invictus Gaming è andata molto più avanti. Dopo aver superato TT 3–0, IG è entrata nella parte bassa del tabellone dei playoff e ha affrontato Top Esports il 5 settembre. TES aveva concluso terza in Ascend e arrivava alla serie con un record di gruppo migliore, ma IG si è imposta 3–2. Il giorno successivo, IG ha battuto Team WE 3–1 e l’8 settembre ha ottenuto il risultato più netto dei suoi playoff, superando LGD 3–0. In poco più di una settimana, IG è passata dall’essere la seconda classificata di Nirvana a trovarsi a una sola serie dalla finale LPL. Quella corsa ha modificato anche la lotta per i Worlds. Una squadra che non aveva ottenuto la qualificazione diretta dalla fase a gruppi si è ritrovata improvvisamente a competere contro Anyone’s Legend per un posto in finale, accumulando nello stesso tempo il piazzamento e i championship points necessari per restare coinvolta nella qualificazione internazionale.

Invictus Gaming ha trasformato il percorso di qualificazione in una corsa verso i Worlds

La progressione di IG è stata uno degli esempi più evidenti del motivo per cui lo Split 3 non poteva essere giudicato soltanto in base ai gruppi iniziali. Il record di 4–2 in Nirvana è stato solido ma non perfetto, soprattutto rispetto al 6–0 di NIP, eppure la squadra è migliorata quando sono iniziate le serie a eliminazione. La vittoria per 3–0 contro ThunderTalk ha eliminato qualsiasi dubbio sulla capacità di IG di affrontare un’avversaria di Ascend. Il successo per 3–2 contro Top Esports è stato ancora più significativo, perché TES aveva trascorso tutto lo split vicino alle prime posizioni del gruppo più forte. IG ha poi eliminato Team WE e LGD in successione, mandando fuori tre squadre qualificate direttamente dai playoff di Ascend. La sua corsa non si è basata su una sola sorpresa. Quando è arrivata alla finale del lower bracket, IG aveva vinto quattro serie consecutive al meglio delle cinque ed era diventata una candidata credibile non soltanto alla finale LPL, ma anche a un posto diretto ai Worlds.

Anyone’s Legend ha interrotto questa corsa il 12 settembre, anche se IG ha portato la serie fino alla quinta partita. AL ha vinto 3–2 ed è tornata in finale dopo aver precedentemente perso contro Bilibili Gaming nella finale dell’upper bracket. Per AL, la vittoria significava più di una seconda opportunità di conquistare il titolo nazionale. I risultati accumulati durante la stagione e il piazzamento ormai garantito facevano sì che l’accesso alla finale assicurasse già la presenza ai Worlds 2026, ancora prima della serie per il titolo. IG, invece, è stata indirizzata verso le Regional Finals. La squadra si era fermata a una sola serie dalla finale, ma il recupero nella parte conclusiva della stagione le ha comunque dato un’altra occasione per raggiungere i Worlds. Questo contrasto ha mostrato l’importanza dei championship points: i risultati dello Split 3 avevano il peso maggiore, ma gli split precedenti influenzavano ancora quali squadre potessero qualificarsi direttamente e quali dovessero affrontare una serie aggiuntiva dopo la finale nazionale.

Il percorso di NIP ha mostrato l’altro lato dello stesso sistema. Il record perfetto di 6–0 in Nirvana rappresentava il miglior risultato possibile nella fase a gruppi, seguito da due vittorie consecutive per 3–0 contro EDG e JDG. Tuttavia, la sconfitta per 2–3 contro LGD ha concluso la corsa prima che la squadra potesse guadagnare abbastanza terreno nella classifica complessiva della stagione. È stato un promemoria del fatto che lo Split 3 offriva opportunità, non premi automatici per un breve periodo di grande forma. Championship points precedenti, piazzamento nei gruppi e risultati nei playoff contribuivano tutti a determinare il quadro finale della qualificazione. Il confronto tra NIP e IG è particolarmente indicativo: entrambe provenivano da Nirvana, entrambe avevano dominato il Knights’ Rival ed entrambe avevano sconfitto una squadra qualificata direttamente da Ascend, ma IG è sopravvissuta per diversi turni in più. Quella progressione aggiuntiva è stata sufficiente per mantenerla nella corsa ai Worlds, mentre la stagione LPL 2026 di NIP si è conclusa nel lower bracket.

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Anyone’s Legend ha vinto lo Split 3 mentre la corsa ai Worlds entrava nella fase decisiva

La parte alta del tabellone dei playoff sembrava inizialmente favorire Bilibili Gaming. BLG ha battuto Team WE 3–1 il 3 settembre, mentre Anyone’s Legend ha superato LGD con lo stesso risultato il giorno successivo. Si è così arrivati a una finale dell’upper bracket tra le prime due squadre del gruppo Ascend. BLG ha vinto 3–0 il 7 settembre, un risultato particolarmente convincente perché le due formazioni si erano già affrontate due volte durante la fase a gruppi e BLG aveva vinto entrambe le serie 2–1. AL è quindi scesa nella finale del lower bracket contro una IG reduce da quattro vittorie consecutive nei playoff. Il successo per 3–2 su IG il 12 settembre ha creato un nuovo confronto con BLG. Sulla carta, AL arrivava alla finale dopo aver perso tutte e tre le serie disputate nello Split 3 contro la stessa avversaria, compreso uno 0–3 subito soltanto sei giorni prima.

La finale del 13 settembre ha ribaltato completamente questa tendenza. Anyone’s Legend ha battuto Bilibili Gaming 3–1 conquistando il titolo LPL Split 3 e il primo seed della regione per i Worlds 2026. Il risultato è stato significativo perché AL non aveva dominato la regular season: aveva chiuso con un record di 9–5, tre serie dietro BLG, e aveva già perso tre volte contro la propria avversaria della finale durante lo split. Il titolo è quindi arrivato grazie alla capacità di adattarsi con successo nel momento in cui la posta in gioco era più alta, non attraverso il dominio di ogni fase precedente. BLG ha comunque conquistato il secondo seed LPL per i Worlds grazie ai championship points, quindi la sconfitta non le è costata la qualificazione internazionale. La finale ha invece stabilito l’ordine delle prime due rappresentanti cinesi: AL arriverà ai Worlds da campione nazionale, mentre BLG parteciperà come seconda testa di serie grazie all’insieme dei risultati ottenuti durante la stagione 2026.

La Cina dispone di quattro posti ai Worlds 2026 anziché dei tre standard perché la LPL ha conquistato uno slot aggiuntivo grazie alle prestazioni ottenute all’MSI. Bilibili Gaming ha raggiunto la finale dell’MSI 2026, dove Hanwha Life Esports ha conquistato il titolo, e il piazzamento della LPL tra le prime due regioni ha garantito un ulteriore posto per i Worlds. Questo rende particolarmente importante la fase conclusiva della qualificazione. Con AL già assicurata come primo seed e BLG come secondo, restano due posti da assegnare tramite le Regional Finals. Le squadre ancora in corsa sono quattro: Top Esports, Invictus Gaming, JD Gaming e Team WE. LGD, NIP, EDG, TT, WBG e LNG non possono più raggiungere i Worlds attraverso il percorso di qualificazione LPL. Lo Split 3 ha quindi ridotto una competizione composta da 12 squadre a quattro candidate rimaste in lotta per gli ultimi due posti della regione.

TES, IG, JDG e Team WE hanno un’ultima strada verso i Worlds

Le Regional Finals sono in programma dal 17 al 19 settembre e iniziano con Top Esports contro Invictus Gaming in una serie al meglio delle cinque. La vincitrice si qualifica ai Worlds come terzo seed della LPL. Il confronto ha un precedente recente particolarmente rilevante: IG ha battuto TES 3–2 nel lower bracket dello Split 3 il 5 settembre. Quel risultato dimostra che IG può superare questa avversaria in una serie al meglio delle cinque, ma non concede alcun vantaggio diretto nelle Regional Finals. TES ha avuto tempo per prepararsi specificamente alla rivincita e ha comunque raggiunto questo percorso di qualificazione grazie ai championship points accumulati nel corso dell’anno. Per entrambe le squadre, la situazione è chiara. Una vittoria il 17 settembre conclude la stagione nazionale con un posto ai Worlds; una sconfitta lascia ancora un’ultima opportunità contro la squadra che sopravviverà all’altra sfida delle Regional Finals.

JD Gaming e Team WE si affrontano il 18 settembre nella parte a eliminazione delle Regional Finals. Il loro recente confronto rende la sfida ancora più significativa. JDG aveva chiuso davanti a WE nel gruppo Ascend, con 8–6 contro 7–7, ma WE aveva battuto JDG 3–1 nel turno iniziale dei playoff il 30 agosto. JDG deve quindi ribaltare quel risultato per mantenere viva la propria stagione. La vincitrice avanzerà al 19 settembre e affronterà la perdente di TES contro IG. Quella serie finale al meglio delle cinque assegnerà il quarto e ultimo posto della LPL ai Worlds. Per WE e JDG non esiste una seconda possibilità dopo la loro prima serie delle Regional Finals; TES e IG, invece, avranno ancora un’ulteriore occasione anche in caso di sconfitta nel match superiore. Il formato premia quindi le squadre con un totale di championship points più elevato, lasciando allo stesso tempo l’ultimo posto legato al risultato di uno scontro diretto.

La stagione LPL 2026 arriva così alla sua fase finale con un quadro ben definito. Anyone’s Legend ha trasformato una fase a gruppi chiusa sul 9–5 e una battuta d’arresto nell’upper bracket nel titolo e nel primo seed. Bilibili Gaming ha convertito il miglior record di Ascend, una regular season da 12–2 e il complesso dei propri risultati nel secondo seed nonostante la sconfitta in finale. NIP ha dimostrato che Nirvana poteva produrre una vera minaccia nei playoff, mentre IG è andata ancora oltre, portando lo stesso percorso fino alle Regional Finals. Top Esports, JD Gaming e Team WE hanno ora la possibilità di reagire alle sconfitte subite nei playoff. Entro il 19 settembre saranno note tutte e quattro le rappresentanti LPL ai Worlds 2026. Lo Split 3 ha già deciso il campione e i primi due seed; resta soltanto da stabilire quali due squadre riusciranno a superare l’ultima serie di incontri al meglio delle cinque e a raggiungere AL e BLG al Campionato Mondiale.

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